a

Sed ut perspiciatis unde omnis iste natus error sit voluptatem accusantium natus error sit omnis iste natus error sit voluptatem accusantium.

@2018. Select Theme All Rights Reserved.

NEWBY GSTAAD

Un luogo nascosto che riflette la luce e custodisce il lusso del tempo

Nel cuore di Gstaad, una boutique del tè si svela sotto il livello della strada, trasformando una posizione nascosta in un’esperienza di scoperta. Un luogo raccolto, dove il rito del tè incontra un’architettura pensata per rallentare il ritmo e invitare alla pausa.

La sfida progettuale nasce dalla natura stessa dello spazio: un ambiente interrato, privo di finestre. L’assenza di luce naturale diventa il punto di partenza per esplorare il rapporto tra illuminazione, riflessi e percezione, costruendo profondità attraverso il dialogo tra superfici e materiali.

L’accesso avviene attraverso una porta celata dietro uno specchio al piano terra. Sul pianerottolo della scala, una scritta al neon accoglie il visitatore: «Come down to slow down». Una reinterpretazione del celebre motto di Gstaad che anticipa il carattere dell’esperienza: scendere per rallentare, lasciando alle spalle il ritmo dell’esterno.

La scala introduce gradualmente all’atmosfera della boutique. Il soffitto rivestito a specchio dilata la percezione dello spazio e moltiplica la luce, mentre la moquette accompagna il percorso con una presenza morbida e avvolgente. La discesa diventa così una soglia, un passaggio verso una dimensione più intima.

All’arrivo, la boiserie in rovere definisce un ambiente caldo e accogliente. Gli inserti specchiati interrompono la continuità del legno, aprono prospettive inattese e ampliano visivamente lo spazio. Il contrasto tra la matericità del rovere e la leggerezza dei riflessi restituisce un equilibrio tra raccoglimento e apertura.

Il soffitto tridimensionale a specchio è il fulcro della composizione. Le sue superfici sfaccettate riflettono scorci dell’ambiente e orientano la luce in direzioni diverse, generando una trama mutevole di immagini e profondità. I confini della stanza diventano meno definiti e lo sguardo è invitato a soffermarsi, scoprendo nuovi dettagli da ogni punto di vista.

La boutique si rivela poco alla volta, attraverso una sequenza di passaggi, riflessi e sensazioni. L’esperienza del tè trova così una cornice che invita a disconnettersi, sostare e dedicare attenzione al momento presente.

Tags